Ke$ha : Animal

gennaio 8, 2010 at 21:49 4 commenti

Ricordate il motto “Girls just wanna have fun” ? Ecco, Ke$ha l’ha preso alla lettera facendolo diventare non solo uno suo stile di vita ma anche la carta vincente per salire a tempo di record nelle prime posizioni di tutto il mondo!

Uscita un pò per caso con “Round’ Round” in un featuring con Flo-Rida, la ragazza appare come un ubriacona qualunque senza troppo talento o peli sulla lingua (e sicuramente in atri posti), zozza, sbiascicante e  paradossalmente anti-femminista : e allora perchè tutto questo successo nell’olimpo di artisti già affermati e più autorevoli?

Analizziamo.

La concorrenza femminile ultimamente è tanta, negli gli ultimi anni il mercato discografico si è riempito di icone glam-futuristiche sfidando le leggi della gravità e della decenza (guarda Lady Gaga, Rihanna, Beyoncè, …) non tanto per i contenuti quanto più per l’impatto visivo. Si sta cercando di ricreare artificialmente un epoca musicale clone di quegli anni’80 piena di divi e fanatici, qualcuno da emulare in spalline e da adorare in lustrini, si vuole di nuovo il “mito”.

Nonostante la loro musica sia accessibile per chiunque (e non è sempre un bene), si ha però la sensazione di non comprenderli mai del tutto, si rimane a guardare la loro evoluzione come uno spettatore in attesa di un finale inesistente. Questo fattore di spettacolarità e continuo cambiamento, il famoso “rinnovamento” di cui ha fatto da nave scuola Madonna, non ha mai un filo rosso che lega questi passaggi artistici e può funzionare solo per alcuni. Lo stesso mercato propone e richiede una scelta cosi vasta che tende solo a rincorrersi e a copiarsi  non lasciando più il tempo di maturazione e di affezionamento dell’artista.

Qui entrano in gioco i fenomeni come Ke$ha a fendere la nebbia del “troppo” e a riportarci tutti a terra a sbronzarci per strada.

Tik Tok” è il singolo che ha aperto il caso, un pezzo effettivamente accattivante sin dal primo ascolto, un video simpaticissimo che ti ricorda te stesso qualche sera fà, un sound elettronico, sporco e riempitivo ma azzeccatissimo per lei che non canta ma canticchia.

Quest’atmosfera viene riproposta un pò ovunque nel suo album di debutto “Animal” dove non c’è amore ma solo sveltine, non ci sono pezzi memorabili, ma solo canzoni facili e tamarre.

In “Blah, Blah, Blah” non ha tempo da perdere perchè è arrapata, in “Take it off” vuole farti vedere quanto è arrapata, in “Party at Rich’dude House” si vuole imbucare a una festa di un figlio di papà perchè è arrapata, in “Dinosaur” sei troppo vecchio per farla arrapare e così continua traccia dopo traccia ricordandoci che è una ragazza a modo.

Giusto un pò di scrupoli se li fa in “Kiss and Tell” pezzo adorabile che ricorda molto l’amica Kate Perry (figurati!) e in “Blind” “Stephen” e “Dancing with my tears”  le uniche tracce in cui sembra quasi sobria e addolcita.

Apprezzabile anche “Backstabber“.

Nonostante la critica la massacri e capisco anche perchè, Ke$ha continua ad accumulare consensi tra il pubblico che vuole solo svagarsi e fregarsene.
A me personalmente sta simpaticissima e non mi dispiace rientrare in questa categoria, la salvo perchè al contrario di altre operazioni simili, mi sembra un prodotto sincero, è auto-ironico,non si prende assolutamente sul serio e non ha alte aspettative (e fa bene a non averle perchè se dovessi prevedere il suo futuro non andrebbe oltre un forzatissimo secondo abum!).

In finale Ke$ha è quello stato d’animo che si ha ogni tanto il sabato sera e che si trasforma in mal di testa la domenica mattina: che male c’è?

http://www.youtube.com/watch?v=aapohgIgrXE

6+

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SecondoMeSecondoTe Miike Snow : Miike Snow

4 commenti Aggiungi il tuo

  • 1. Nicola  |  gennaio 8, 2010 alle 21:49

    post perfetto! :)
    io a ‘sta Kesha le voglio bene!!

    la descrizione dei pezzi mi ha steso!

    Replica
  • 2. G  |  gennaio 9, 2010 alle 21:49

    Me l’hai fatta quasi piacere ‘sta Ke$ha… comunque se non inizia a bere anche un po’ d’acqua ogni tanto potrai dirlo direttamente a lì quanto ti piace il suo disco, andandola a trovare a piazza trilussa.
    Simpaticissima. :)

    Replica
  • 3. fetiz  |  gennaio 12, 2010 alle 21:49

    Comunque è na commessa de Pull&Bear sulla Tuscolana!

    La stimo tanto…

    Replica
  • 4. G  |  febbraio 4, 2010 alle 21:49

    Per l’amore di Dio, scrivi un’altra recensione così se ne va la facciaccia de ‘sta punkabestia dalla tua homepage?!
    :)

    Replica

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